Polizia Penitenziaria
La gestione e la tutela dell’ordine nelle carceri italiane è affidata ad un corpo specifico: la Polizia Penitenziaria.
Le “fiamme azzurre” vivono gomito a gomito quotidianamente e direttamente, con coloro che sono detenuti per i più disparati motivi più o meno gravi, un impegno particolarmente oneroso in termini psicologici e fisici. Il lavoro svolto da un Agente addetto alla custodia penitenziaria si concentra prevalentemente all’interno delle carceri dove talvolta nascono divergenze tra detenuti dando vita a situazioni difficili da gestire. Anche la presa in consegna di un boss o di un famoso malavitoso può rappresentare un serio pericolo.
Per questo particolare compito la A.N.S. mette a disposizione della Amministrazione Carceraria la sua professionalità, basandosi su tecniche di Difesa Personale, gestione e controllo articolare di un individuo, tecniche di bloccaggio e accompagnamento, tecniche di arresto e ammanettamento, uso professionale del bastone con il manico (tonfa baton).
Le “fiamme azzurre” vivono gomito a gomito quotidianamente e direttamente, con coloro che sono detenuti per i più disparati motivi più o meno gravi, un impegno particolarmente oneroso in termini psicologici e fisici. Il lavoro svolto da un Agente addetto alla custodia penitenziaria si concentra prevalentemente all’interno delle carceri dove talvolta nascono divergenze tra detenuti dando vita a situazioni difficili da gestire. Anche la presa in consegna di un boss o di un famoso malavitoso può rappresentare un serio pericolo.
Per questo particolare compito la A.N.S. mette a disposizione della Amministrazione Carceraria la sua professionalità, basandosi su tecniche di Difesa Personale, gestione e controllo articolare di un individuo, tecniche di bloccaggio e accompagnamento, tecniche di arresto e ammanettamento, uso professionale del bastone con il manico (tonfa baton).
Articoli correlati:
| < Prec. | Succ. > |
|---|


